venerdì 22 gennaio 2010

Cinema

2 commenti:

  1. BLESSED BE IL CONTE DRACULA
    (da un articolo pubblicato su Athame)

    False dottrine non toccano la mia mente
    E non fermano il mio prendere.
    Ascolto il suono cremisi della mia condizione,
    così si anima la gorgogliante visione.
    Bevo da vividi e fragili calici
    ...

    Il vampiro ha anche parti oscurissime: la strada del dolore, della colpa, del rimorso, della perdita e della responsabilità. Eliminando il retaggio della colpa imposto dal cristianesimo, è una strada che tutti percorriamo e che dobbiamo risolvere”. Vampiri moderni come creature solitarie, erranti, vaganti nella notte, assetati di momenti perfetti fuori dal tempo e pieni di amore e desiderio (il bacio del vampiro) e alla ricerca di un filo che li leghi insieme… smaniosi di donarsi e di libertà insieme. Contraddittori, inquieti… oscillanti fra attimi di luce intensissima e cadute abissali che fanno il loro fascino e la loro infelicità… Difficile non riconoscersi… Il vampiro diventa allora un modo per riconoscerci, appunto, e conoscerci meglio. Come ogni “eroe” che nutre il nostro immaginario, il vampiro ci fa da specchio. Gradino indispensabile per affrontare un percorso spirituale.


    Nel bene o nel male, il bacio/morso di un vampiro - a volte realizzato con i denti a volte con una carezza durante atipiche trasmissioni giornalistiche - ha un effetto annullante e totale; in un istante risolve ogni mistero e ogni singola cellula dell'anima o meglio, dello spirito vivo della vittima mascherata di turno, diventano un tutt'uno con quella del vampiro.

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  2. In ogni caso "Intervista col vampiro" sembra un film a dire poco truculento! Meglio uno di quei cult giudiziari alla "Verdetto finale" (ho ricordato il titolo, evviva) in cui un uomo che è un pò umano e un pò pipistrello dai buoni sentimenti salvifici, riscopre la sua vera natura e, spronato da un assistente più giovane, moralmente intatto e colmo di un idealismo concreto, va alla ricerca di una giustizia che, insieme, salverà un innocente e riporterà lui stesso sulla giusta strada della scoperta di sè.

    Vivamente consigliato a chi vanta cineteche infinite :)


    VERDETTO FINALE
    (FIGHTING JUSTICE)

    Regia: Joseph Ruben
    Sceneggiatura: Wesley Strick
    Attori: Miguel Fernandes, Graham Beckel, Margaret Colin, Sully Diaz, Robert Downey Jr., Charles Hallahan, Misan Kim, Kurtwood Smith, John Snyder, Yuji Okumoto, James Woods Ruoli

    Paese: USA 1988

    Trama:
    A New York, l'avvocato Eddie Dodd, un tempo paladino dei diritti civili e degli emarginati, ora cinico difensore di dozzinali spacciatori, a seguito delle insistenze del suo giovane aiutante Roger Baron, accetta di occuparsi del caso di Shu Kai Kim, un giovane coreano che ha ucciso un compagno detenuto, mentre stava scontando una pena per un omicidio che a suo dire non ha commesso. Dodd si rende conto che, se riesce a dimostrare l'estraneità di Shu Kai Kim dal primo delitto, il Procuratore distrettuale dovrà ritirare la seconda accusa di omicidio. Dodd e Baron, comportandosi più da detective che da avvocati, con l'aiuto dell'investigatore Kitty Greer, da anni affezionata ad Eddie, scoprono l'innocenza del loro assistito, vittima designata di un procuratore minaccioso e potente, Robert Reynard, di violenti poliziotti reticenti e corrotti, di ambigui informatori. Acutamente dimostrati in tribunale i loschi intrighi dei persecutori dell'innocente Shu Kai Kim, l'avvocato Dodd riesce a farlo assolvere. Per l'avvenire è ormai deciso ad affrontare soltanto cause degne.

    Critica:
    "Il film, scritto con molta pertinenza e con molti agganci alla cronaca da Wesley Stroick, è molto avvincente anche nello spaccato che offre delle gangs di Chinatown e nelle tappe del processo. Eddie riesce a trovare un testimone, a smascherare i tentativi di insabbiamento del sistema legale cittadino. 'Verdetto finale' è un film duro. L'ambientazione notturna, da vera Ghotam city sorretta da una bella colonna sonora rock di Brad Fiedel è molto suggestiva e tutti gli attori sono bravi".

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