domenica 31 ottobre 2021

Cinema

 


C'esta la vie è un film francese con la regia del duo Olivier Nakache e Eric  Toledano (già registi in diversi film come Troppo amici e Quasi amici commedie con intenti umoristici). Il film narra di un piccolo imprenditore Max (Jean-Pierre Bacri) che ha un'impresa che organizza matrimoni "chiavi in mano": ricevimento, fotografo, fiori, animatore e orchestra, nonché la "location" che nella vicenda del film è uno splendido castello alle porte di Parigi. Il matrimonio che organizza riguarda un ambiente di persone elevate socialmente ma lo sposo è un presuntuoso che pretende tutto con estrema pignoleria. Purtroppo i collaboratori ne combinano di tutti i colori, Max, che ha come amante una sua assistente Josiane (Suzannne Clèment) che lo vuole piantare,  invoca la loro lealtà per ottenere un buon risultato, ma i suoi collaboratori con la loro balordaggine provocano una catastrofe. La carne va a male perche il frigorifero è stato staccato, l'animatore James (Gilles Lellouche) combina un disastro dopo l'altro dovuto al suo egocentrismo, il fotografo Guy (Jean-Paul Rouve) invece di fotografare si abboffa e cerca di "farsi" la madre della sposa e così via. Max sconfortato decide di vendere l'impresa e manda tutti al diavolo, quando la serata sta finendo. Un colpo di scena finale ribalta tutto e la serata alle 5 del mattino finisce in gloria e anche le vicende sentimentali personali si risolvono. Si tratta di un film comico con risvolti farseschi, ma diretto con una mano leggera, con un umorismo spesso sottile, espresso con una mimica facciale notevole; è assente la grevità delle commedia "all'italiana", la volgarità sfacciata, il presentare tutto in negativo, nel film anche nelle persone sfortunate o balorde,  c'è una bella collezione di caratteri, si intravvede un lato positivo che alla fine emerge. Niente scene scollaciate e il sesso è affrontato con leggerezza e umorismo, le parolacce ci sono ma non sono martellanti. Insomma un umorismo fine, che fa ridere per tutto il film e che ti lascia con la bocca buona dopo esserti divertito per quasi 2 ore. La vicenda è supportato da una buona interpretazione dei personaggi, in specie quello principale di Max interpretato da Jean- Piere Abri in stato di grazia,  meritano un encomio anche l'animatore Gilles Lellouche, il fotografo Jean-Paul Rouve e l'altra assistente Adèle interpretata da un'attrice di colore Eye Haidara

Cinema

 




Unico superstite di un disastro aereo, Chuck Noland, iperattivo dirigente della Federal Express, sopravvive per 4 anni su un isolotto delle Figi. Rientrato a Memphis, trova l'amata sposata e madre di una piccina. Prodotto dalla Dreamworks di Spielberg e dalla Fox per 90 milioni di dollari (+ 50 per il lancio), fu girato in 2 riprese tra il 1999 e il 2000 per permettere a T. Hanks di perdere 20 chili che, nella finzione, perde sull'isola. Nell'intervallo Zemeckis diresse Le verità nascoste . Scritto da William Browles Jr., è un film di mare e solitudine diviso in 3 parti. Nella 1ª c'è la formidabile e paurosa sequenza dell'incidente aereo; nella 2ª sull'atollo (80 minuti circa sui 135 complessivi) il momento più poetico è l'incontro notturno con la balena; la 3ª è un tiremmolla sentimentale che si può perdere. Più di una inverosimiglianza nella parte centrale (nemmeno un insetto), ma i dialoghi del nuovo Robinson con il pallone (il suo specchio, non il suo servo) e la sua lotta per sopravvivere hanno un accento veritiero. Cast-away = naufrago.

Scienza

 




E' arrivato il momento di fare il punto sui progressi raggiunti nell'ambito del turismo spaziale, un argomento in evoluzione e di grande interesse che proprio durante questo 2021 ha goduto di un boost sostanziale e mai visto negli anni precedenti. Eppure non si tratta di una novità nel senso stretto del termine, poiché di civili già andati nello spazio negli ultimi decenni ce ne sono stati diversi, tuttavia si è sempre trattato di eventi elitari e poco pubblicizzati.


L'anno in corso ha definitivamente rilanciato questo segmento e come vedremo a breve, le missioni nello spazio "senza astronauti" saranno sempre meno rare. Ci troviamo di fronte a un cambio di paradigma che dovrebbe prima o poi riflettersi anche sui prezzi, altro tallone d'Achille che vale la pena approfondire. E' davvero arrivato il momento di guardare verso l'alto per decidere la prossima meta delle ferie? Probabilmente no, ma tutto potrebbe cambiare nell'arco di qualche anno.

Libri

 





Questi due racconti hanno un po' il sapore dei racconti di Poe,non tanto per le atmosfere cupe e gotiche,quanto perchè trattano il tema della morte come "ombra invisibile" che accompagna ogni essere umano.Lo stile è elegantissimo e raffinato,i racconti deliziosi,specie il secondo che tratta il tema dell'amicizia in maniera disillusa e amara e con tante punte sarcastiche.

Cinema

 



Film tratto dall'omonimo romanzo confessione dello scrittore più famoso in Israele,Amos Oz.La Portman oltre a recitare qui è anche regista e a mio modesto avviso se la cava abbastanza bene nel riportare un argomento così complesso come la diaspora,l'olocausto,la formazione dello stato di Israele,i contrasti con i palestinesi,tutti temi spinosissimi trattati qui con una certa raffinatezza letteraria e filmica.

Canzoni

 


Cinema

 



Film carino dove Siani interpreta un tipo apatico che ad un certo punto si desta dal torpore prendendo il posto di un guru della psicoterapia per far colpo su una bella ragazza.Si la scia vedere.

Libri

 




Un tuffo nel Medioevo meno conosciuto e più intimo traspare da questo documentatissimo libro che non trascura nessun aspetto sia della vita dei nobili che di quella dei più umili.Feste,divertimenti,piaceri,pranzi,giostre,cortei,tutto viene fuori grazie ai documenti che si trovano nei conventi dove allora gli unici a saper scrivere e leggere,oltre ai nobili,erano i frati.Ne risulta un Medioevo meno buio di quanto descritto in molti libri di storia,anche se a noi appare come come tale,pieno di malattie,guerre,epidemie,fame.Ma come sempre la verità è bifronte,ad un lato oscuro ne sa alternare uno solare.

Pensieri

 


Cinema

 



Basato su una storia vera.Un imprenditore che sta per fallire chiede aiuto al suocero ricchissimo che glielo nega,decide così di mettersi d'accordo con un gruppo di criminali per aggirare il sistema fiscale francese e cercare di riemergere da quella situazione disperata.Il tentativo andrà male ma il film si concentra sulla lotta per la sopravvivenza di una persona perbene e sulla sua metamorfosi in caso di disperata necessità.

Libri

 




Piccolo grande libro che ci spiega come l'amore sia il vero motore della vita e pur tra tante sofferenze e dolori riesce a donarci quello sprazzo di eternità che altrimenti non saremmo in grado di percepire.

sabato 30 ottobre 2021

Pensieri

 


Cinema

 




Le vicende di Artù e Ginevra, prima di diventare re e regina.

L'acclamato regista di Training Day, ci regala questa elegante ma sfortunatamente deludente pellicola. Le eroiche gesta del primo re britannico, sono narrate in maniera poco avvincente. Il film infatti, coinvolge relativamente lo spettatore che non viene di certo catturato da scene già viste in lungometraggi migliori. Non male comunque, la suggestiva scena del lago ghiacciato e quella dell'attesa battaglia finale.


Canzoni

 


Libri

 




Libro controverso che narra la storia di Cathy O'Brien,venduta dal padre ad un gruppo di persone importanti e poi inserita nel famoso progetto della CIA MK Ultra sul controllo della mente umana.I particolari che racconta sono sconvolgenti,tra torture,violenze sessuali,morti,traffici di droga,di armi,di esseri umani,che coinvolgevano,secondo lei,più Presidenti degli Stati Uniti e tanti governatori.Ci si può credere o no,comunque resta un documento sconvolgente sulla bestialità della natura umana.

Cinema

 



 Il film è ben fatto, e pur senza essere un capolavoro si segue volentieri e diverte. Il tema del disagio psicologico degli "esclusi" dalla società dell'apparenza è trattato con una certa leggerezza ma in maniera non superficiale, e la scena della preparazione alla gara finale crea una suspense perfetta.

Viaggi

 



Santorini,Grecia.

Libri

 



«Dashiell Hammett - scriveva il suo discepolo Chandler nella Semplice arte del delitto - restituì l'assassinio alle persone che lo commettono per delle ragioni, non per fornire un cadavere, e con i mezzi a portata di mano, non con pistole intarsiate, curaro e veleni tropicali. Egli mise sulla carta queste persone come sono». In realtà è difficile dire che Hammett il fondatore dell'Hard boiled school, seguisse un preciso realismo: i suoi criminali sono gangster che battono le metropoli e non geni solitari che abitano magioni brumose: i suoi detective percorrono labirinti di strade e non dedali mentali tratti da testi di filosofia; ma non per questo è più probabile incontrarli nelle pagine della cronaca nera. Semmai Hammett immette nel genere poliziesco una pedagogia che mancava alla letteratura d'evasione: l'occhio critico, un inappagato desiderio di giustizia e di purezza, e ne sigla con questo il passaggio dalla separatezza alla letteratura maggiore. La ragazza dagli occhi d'argento è bella, maliosa, astuta, capace di doppie esistenze; se dietro di sé lascia una scia di cadaveri è per volgare sete di denaro, non perché appartenga al male metafisico, per l'ambizione inestinguibile di chi è stato povero. È un'anti-dark lady. E il detective che la stringe e infine la cattura è abbastanza sciatto e privo di immaginazione da non cadere innamorato di lei. Dopo tornerà al suo whisky e alla sua stanza fumosa, perché questo mondo è tutto indifferentemente brutto.

Dashiell Hammett (1894-1961) ex detective dell'Agenzia Americana Pinkerton, iniziò scrivendo racconti gialli, in cui era trasfigurata la sua esperienza, per la popolare rivista «Black Mask» . È stato l'innovatore in senso realistico del genere poliziesco di scuola americana. I suoi romanzi più famosi: Il falcone maltese (1930), La chiave di vetro (1931), L'uomo ombra (1932). Un matrimonio d'amore.

Canzoni

 


Cinema

 




Duval è un contabile molto preciso nel proprio lavoro, finché viene licenziato a causa di esuberi aziendali. Dopo alcune ricerche di lavoro infruttuose viene contattato da un certo Clément, un tipo misterioso che gli offre un nuovo impiego: Duval dovrà trascrivere, velocemente e senza errori, alcune registrazioni su cassetta ogni giorno, in cambio di uno stipendio ragguardevole. Ben presto Duval si rende conto che il contenuto di queste cassette "scotta" politicamente, ma tirarsi fuori dall'impegno non è un'opzione prevista.Bel film di denuncia di tutte le matrici oscure del potere.

Cinema

 




Adattamento di branagh dal celebre romanzo giallo.Molto moderno con sequenze "action"che movimentano l'azione puramente teatrale racchiusa all'interno del treno.Proprio la parte interna della storia qui è meno incisiva rispetto alle sequenze esterne e tutto il cast eccellente non basta a movimentare la sia pur solida regia.

Libri

 



La Lessing con questo libro di racconti sa immergerci in una Africa fatta di immense fattorie dominate da bianchi con schiavi negri,dove le notti sono fatte di mille rumori e mille colori le giornate.Dove il confine tra vita e morte sia per gli animali che per gli umani è più sottile di un filo di seta.Duri da leggere certi racconti,specie quello sui due cani,che sfiora la spietatezza pur nella scelta della libertà,pagata però con la morte.Comunque la scrittura merita.

Cucina

 




L'essenza della Sicilia racchiusa in un unico dolce... profumi e consistenze inconfondibili morso dopo morso. I cannoli siciliani sono un vanto di questa splendida Isola, insieme alla cassata, alle cassatine, le iris, le paste di mandorla... sono tra i dolci più amati al mondo. Serviti nei ristoranti come dessert da gustare nel loro formato originale o in versione mignon, i cannoli siciliani incantano con le loro tipiche bolle e la luccicante crema di ricotta dalle vetrine delle pasticcerie. Calamitano l'attenzione lungo le strade delle cittadine siciliane o durante le manifestazioni, venduti come dolce street food da farcire al momento. Come tutte le ricette regionali, anche per i cannoli siciliani esistono segreti e versioni che cambiano da città a città o da famiglia a famiglia: c'è chi sceglie di aggiungere cacao e Marsala all'impasto, proprio come abbiamo fatto noi. Altri invece usano aromatizzare la base anche con caffè o cannella! La crema di ricotta, invece, viene quasi sempre arricchita con pezzi di cioccolato e i cannoli finiti sono spesso guarniti con granella di pistacchi, scaglie di cioccolato o frutta candita... insomma c'è solo l'imbarazzo della scelta su come deciderete di gustarli! Ma la regola fondamentale è una: i cannoli vanno riempiti all'ultimo per godere di tutta la loro croccantezza!

Cinema

 



Sandra scopre di essere stata tradita dal marito dopo anni di matrimonio,così decide di andare a vivere dalla sorella.Quest'ultima è molto diversa da lei,schiva e riservata.Piena di amici,di vita sociale,frequenta un corso di ballo e lì riesce a trascinare la sorella per farla sfuggire dalla depressione.Conosce un gentiluomo e poco a poco la loro conoscenza si trasforma in amicizia e poi sempre in qualcosa di pù profondo.Commedia delicata sentimentale non smielata che mostra che l'amore non ha età e che anche sulla soglia della terza età c'è sempre la possibilità di ricominciare e lasciarsi alle spalle il passato.

Libri

 





Questo è un romanzo che descrive un gruppo di ragazzi nella Polonia pre e post seconda guerra mondiale.Il racconto è svolto in prima persona da Pilenz,che è il contraltare di Grass.Il protagonista è Mahlke,ragazzo pieno di difetti fisici,ma con una indomabile energia fisica e spirituale e un grande desiderio di libertà.E' lui il leader di questo gruppo,lui quello che in immersione trova e ripara oggetti da navi affondate,lui che fa le prime esperienze sessuali con le ragazze,lui il primo inviato al fronte per i nazisti come carrista e appena se ne presenta l'occasione non rientrerà al suo reparto.La scrittura scivola veloce come acqua in una cascata e il finale "aperto" non poteva che lasciarci prendere come lettori ancora di più.

Canzoni


 

Cinema

 




Piccolo gioiellino realizzato con pochi mezzi.La storia,uno chef stellato viene licenziato e per non cadere in depressione decide di ricominciare mettendo a frutto la sua esperienza di cuoco e la sua passione per la cucina per portare il cibo a tutti.Compra così un furgone e con la sua famiglia si inventa food street girando tutti gli Stati Uniti,felice della sua scelta,sia economica,che familiare che professionale.Il film dimostra che ci si può sempre reinventare se non ci si abbatte dalle sconfitte contando sulle proprie forze e ripartendo sempre da noi stessi.

Libri

 





Una peccatrice fa parte del primo periodo catanese del Verga. Qui la figura femminile risente ancora del modello romantico diffuso nella letteratura d'appendice. Il romanzo attinge a un'esperienza autobiografica e racconta la storia d'amore vissuta fra Pietro Brusio e Narcisa Valderi. L'uomo, attratto dagli oggetti proibiti, conquista la donna - sottraendola al marito diventando uno scrittore di successo e battendosi per lei in duello. È l'esperienza della colpa il denominatore che lega i protagonisti. Il tema della vita coniugale e quello dell'adulterio che ora segnano una trasgressione e ora una riconferma dei valori tradizionali. Lo si intuisce già nella dualità cui è soggetta la figura femminile nell'immaginario letterario dell'epoca associata sempre all'eros. È l'uomo che de facto pecca e non Narcisa che raggiunge la sua catarsi suicidandosi.

Canzoni


 

Pensieri

 


Cinema

 




Giovane genio informatico Snowden finì per lavorare per la CIA e proprio nei santuari della famosa intelligence americana il giovane si rese conto che i programmi ideati dalla stessa servivano più per controllare i cittadini,americani e non,che per una effettiva azione preventiva antiterroristica.Per questo motivo si decise a svelare tutto ciò che sapeva al Guardian di Londra facendo deflagrare uno scandalo in tutto il mondo.Stone con la sua solita asciuttezza registica riesce a confezionare un film di denuncia efficace e solido.

Libri

 



Chi di noi non ha mai avuto sogni da voler realizzare?Chi ha preferito rinunciare all'agiatezza per inseguirli?Chi ad una vita comoda?Hesse con questi racconti sembra volerci dire che qualunque scelta facciamo,se siamo consapevoli di ciò che comporta,qualunque fantasma interiore svanisce subito e se pur questi sogni non si realizzano,almeno c'è stata l'illusione di esser stati sè stessi fino alla fine,anzichè immagini deformi in uno specchio.Il contatto con la natura è sempre presente,perchè vitale per l'autore e riesce sempre a metaforizzare qualunque percorso di vita attraverso la natura,sia che si tratti di un fiume,sia che si tratti di un bosco o di una montagna.

Pensieri

 




Cinema

 



La cucina come ring inconscio dove sfidare i cuochi per prendere la tanto agognata stella Michelin.Metafora della lotta della vita per il raggiungimento,con tanti sacrifici,dello scopo che ci si era prefissati,tra inciampi,amori veri o presunti,amici e nemici.Purtroppo il casting fa sì che il film non sia pienamente riuscito per la loro poca credibilità(Scamarcio?Cooper?),ma si lascia vedere.

Poesie

 E IL DISCO INFUOCATO DEL SOLE


E il disco infuocato del sole declina nel mare vermiglio.

Ai confini della foresta e dell’abisso, mi perdo nel dedalo del sentiero.

L’odore m’insegue forte e altero, a pungere le mie narici

Deliziosamente. Mi insegue e tu mi insegui, mio doppio.

Il sole si immerge nell’angoscia

In una messe di luci, in un’esultanza di colori e di grida irose.

Una piroga sottile come un ago nella ferma intensità del mare,

Uno che rema e il suo doppio.

Sanguinano le rocce di Capo Nase, quando lontano si accende il faro

delle Mamelles.

Al pensiero di te, così mi trafigge la malinconia.

Penso a te quando cammino e quando nuoto,

seduto o in piedi, penso a te mattina e sera,

La notte quando piango e sì, anche quando sono felice

Quando parlo e mi parlo e quando taccio

Nelle mie gioie e nelle mie pene. Quando penso e non penso,

Cara penso a te.


Leopold Sedar Senghor

Canzoni

Cinema

 



Film in parte biografico su Elton John.La nascita del suo talento musicale,le difficoltà di rapporti con il padre e la madre,la scoperta della sua omosessualità,le dipendenze,tutto un percorso umano doloroso che però si mescola con la sua ascesa musicale che fa di lui un perfetto esemplare di come alla fine dalla cenere del dolore si possa emergere col fuoco della passione seguendo la propria inclinazione talentuosa.Fantastica l'interpretazione di Egerton e belle le sequenze musicali.

Libri

 





Sarà che Hesse l'ho sempre trovato molto "zen".Sarà che pochi scrittori come lui hanno saputo descrivere l'armonia tra uomo e natura.Sarà che anche in poche righe è sempre riuscito a prendermi per mano e portarmi dove voleva lui.E questa raccolta di brevi racconti avvalora ancora di più quanto scritto sopra.Non bisogna mai fermarsi all'apparenza ma cogliere il senso del tutto e,pur essendo un messaggio laico,in esso c'è una tale forza spirituale da riuscire a trascinare il lettore in un vortice di meravigliosa e riposante luce.

martedì 12 ottobre 2021

Cinema

 



Negli anni 40, Dalton Trumbo (Bryan Cranston) è uno tra gli sceneggiatori più pagati al mondo e scrive i testi di pellicole classiche di Hollywood. Presenza fissa nella scena sociale hollywoodiana, schierato con i sindacati e attivo politicamente per il riconoscimento dei diritti civili e della parità di retribuzione, Trumbo, insieme ai suoi colleghi, è chiamato a testimoniare di fronte al Comitato per le Attività Antiamericane nell'ambito dell'ampia indagine sulle attività comuniste negli Stati Uniti. Trumbo si rifiuta di rispondere alle domande della Commissione: per questo motivo riceve una condanna con arresto in una prigione federale che gli causa, tra le altre cose, anche l’ostilità della potente giornalista anti comunista Hedda Hopper (Helen Mirren). Nei successivi tredici anni, tutte le più importanti produzioni di Hollywood si rifiutano di far lavorare Trumbo, per paura d'essere associate alle sue opinioni politiche, percepite come estremiste. Costretto a vendere la sua casa ed emarginato da amici, colleghi e vicini, Trumbo fatica per mantenere la sua famiglia, scrivendo per lo più film a basso costo, sotto falso nome.

Libri

 



Pirandello per me è un po' il Cechov italiano.Nessuno come lui sa dare,con poche pennellate,un ritratto esteriore e interiore di un personaggio.In lui non c'è mai superficialità,ma anzi si cerca di capire sempre cosa spinge i personaggi nelle loro azioni,cosa pensano,cosa vogliono,le loro rinunce,i loro sogni.In queste tre novelle Pirandello,pur in uno stile un po' datato,riesce a descrivere in maniera lineare la complessità di un sentimento difficilissimo da descrivere come l'amore.Lo fa con ironia ma sempre nel rispetto di ciò che provano i suoi personaggi.Anche perchè certe storie sono autobiografiche.

Cinema

 



Il trio torna insieme: Odio l'estate vede riunirsi il terzetto di comici italiani più famosi del grande schermo per una nuova commedia che esce a Natale ma che, stavolta, ha un retrogusto di ombrelloni, lettini e sabbia perché è ambientato appunto in piena estate. Aldo, Giovanni e Giacomo stavolta interpretano tre personaggi che non si conoscono tra di loro, hanno vite estremamente differenti e soprattutto non hanno alcuna intenzione di passare insieme le ferie. Peccato che un disguido costringa loro e le rispettive famiglie a ritrovarsi uniti dal caso all'interno della stessa casetta in affitto in una località costiera del Meridione. Ovviamente i tre caratteri - l'immancabile precisino, il medico condotto che ha a cuore soprattutto il fatturato e lo sfaccendato pigrissimo smosso solo da una passione scatenata per Massimo Ranieri - non sono per niente compatibili esattamente come non lo sono nemmeno le tre mogli ma i nostri dovranno improvvisare un'alleanza per fare fronte comune a causa dell'inattesa fuga di uno dei loro figli.

Cinema

 



In Tolo Tolo (che significa "solo solo") ce n'è per tutti: politici incapaci dalle vertiginose carriere, migranti innamorati delle griffe (di pessima resa qualitativa), nostalgici mussoliniani (perché "il fascismo ce l'abbiamo tutti dentro, pronto a riemergere, come la candida") e buonisti favorevoli alla "contaminazione" etnica. Nella sua rappresentazione a tutto tondo dell'italiano medio e dei suoi difetti ricorrenti, Checco fugge da un Paese "che ci perseguita", invitando l'immediata identificazione del pubblico. Lo stesso pubblico sarà poi messo di fronte alle proprie meschinità e ipocrisie, ai suoi pregiudizi ed egoismi, nonché alla banalità di certi slogan populisti e all'inettitudine della politica.


Nell'apoteosi finale Zalone affonda il colpo con una canzonetta da Zecchino d'oro che toglie ogni dubbio sulla sua posizione morale. Ma fino a quel momento si mantiene in equilibrio (da par suo) sul crinale della correttezza politica, non con qualunquismo cerchiobottista ma con la determinazione scientifica a menare fendenti a destra e a manca, colpendo a 360°.

Cucina

 




I profumi e i sapori della Sicilia, terra magica e magnetica, solare e bellissima da Nord a Sud e da Ovest ad Est. Proprio della parte Est è originaria questa ricetta: la pasta alla Norma. E' uno dei simboli della cucina isolana, questa specialità catanese venne realizzata come omaggio culinario alla più bella opera del celebre compositore Vincenzo Bellini: la Norma. Un primo piatto di pasta gustoso condito con sugo di pomodoro fresco e melanzane fritte, come da tradizione, tagliate a fette. Ma non sarebbe pasta alla Norma senza l'aggiunta di spicchi d'aglio, foglie di basilico fresco e, ovviamente, una generosa grattugiata di ricotta salata di pecora rigorosamente siciliana, aggiunta direttamente sui piatti. 

Cinema

 


Ciro di Marzio non muore. Spunta fuori da un terremoto, orfano attraversa il mondo in cui vive, vive indossando abiti non suoi (da sottolineare la grande trovata di riprendere Ciro da ragazzo sempre con magliette enormi: provate a contrapporre tutto questo ai giubbini alla moda del Ciro adulto), entra nel mondo della malavita. 

Sul piano immaginario (poi vedremo quello simbolico) Ciro non muore mai perché non riesce a morire. Ciro è un predestinato. Viene da lontano, spunta dal nulla e poi ritorna nel nulla, in paesi lontani.

Ciro ritorna perché è condannato a vivere, è condannato a ripetere in eterno la sua recita. Che si snoda su tre registri.

Il primo. Mai credere ad un complimento, mai cedere ad una lusinga. La vita non è altro che conquista del potere e suo mantenimento. Ciro dedica se stesso al potere che si alimenta anche a costo della sua vita individuale. E il potere ha bisogno di Ciro, ha bisogno di qualcuno che crede nella sua esistenza e a quella esistenza è votato al di là di se stesso. 

Il secondo. Mai dubitare della propria analisi e del proprio intuito. Ciro sa subito cosa si nasconde dietro ogni parola, ogni gesto. E si muove immediatamente di conseguenza. Anticipazione. Ciro anticipa l’altro, segue conseguenze di conseguenze in modo lineare. La vita diviene logica della vita. E la logica prevede un solo atteggiamento una sola azione, necessaria in quel momento. L’immortalità è quella della logica che continua ad esistere anche in un mondo senza umani..

Il terzo. Ogni sentimento non è altro che vita nel futuro prossimo. Il rapporto con l’altro è o adesione al progetto nell’immediato futuro o è lotta per la sopravvivenza. L’amore compare come sentimento forte per quello che ci si appresta a fare. E l’amore è al pari del potere immortale. Esso vive proiettato in avanti senza posa senza tregua. Nella scena del film la moglie di Virgilio lo incontra per dirgli che lo ama. Ma lo dice senza dirlo, lo dice dicendo che è con lui nella sua guerra. I due non si baciano, non dicono quasi nulla. Tutto è risucchiato in quello che sta per succedere. 

La figura di Ciro Di Marzio è sul piano simbolico, una figura soglia. Tra la vita e la non vita. La soglia che Ciro attraversa è quella della finzione scenica. Viene richiamato in vita per rendere possibile che il grande dramma umano si consumi e si svolga. Ritorna in vita da agguati e prove terribili per far vivere e morire Pietro Savastano e Salvatore Conte. Quando la storia deve prendere una piega diversa egli torna dal regno dell’impossibile (la sua immortalità) e diventa uomo. Si incarna tante volte e ritorna sempre lì con la sua fede e la sua lucidità. Ciro Di Marzio si incarna e rende possibile la storia umana. Gomorra è la storia di un male senza redenzione che aspetta la redenzione finale nel cuore dello spettatore. La fine di Gomorra sarà la fine della Storia, la fine del gioco di rispecchiamento tra attore e spettatore, la fine di ogni possibile fraitendimento: davanti al potere cosa opponi, davanti alla lotta per conquistarlo quanto vale la tua esistenza? E questa storia che scorre verso il suo annullamento è resa possibile da colui che è  volte uomo a volte dio, sembra morire ma poi risorge, che ritorna sempre immutabile. L’immortalità di Ciro è l’orizzonte delle nostre paure e miserie umane. È colui che torna per portarci avanti lungo il percorso di dolore e affanno che è la nostra vita. Lui sta là, senza promettere alcun paradiso, e ci attende alla fine dei giorni.

Libri

 




Gli interventi nella politica europea (e in quella italiana in particolare) durante la Guerra Fredda; il tentativo di bloccare Allende in Cile; la creazione e i finanziamenti in tutto il mondo di gruppi anticomunisti; il controverso programma per la pace in Vietnam; i rapporti CIA-Watergate. Sono solo alcuni dei temi contenuti nel memoriale di William Colby - direttore della "Agency" dal 1973 al 1976 - che visse "in prima linea" l'inchiesta sulla CIA voluta dal Congresso degli Stati Uniti. Un libro che fa luce su vicende della storia americana del secondo dopoguerra, e che restituisce, allo stesso tempo, un ritratto completo di personaggi come Henry Kissinger, Lyndon B. Johnson, Clare Boothe Luce, Richard Nixon, Gerald Ford e i Kennedy.

Canzoni

 


Cinema

 




1969: la star di un'ormai conclusa serie western televisiva, Rick Dalton, non se la passa bene, è ridotto a ruoli occasionali e non è ancora riuscito a sfondare nel cinema, tanto che pensa di partire per l'Italia dove il western da vivendo una nuova età dell'oro. Insieme al suo migliore amico e stunt double, Cliff Booth, si giocherà le sue ultime chance a Hollywood, incontrando tutto e tutti, come Bruce Lee e Steve McQueen senza dimenticare i vicini di casa Sharon Tate e Roman Polanski, il cui destino sta per incrociare quello della Manson Family.

Cinema

 



All'idealista Daniel J. Jones, membro dello staff della Senatrice Dianne Feinstein, viene assegnato il compito di condurre un' indagine sul Detention and Interrogation Program della CIA, creato in seguito agli avvenimenti dell'11 Settembre. Jones si lancia in un' implacabile ricerca della verità che lo conduce a fare delle scoperte scottanti che mostreranno fino a che punto i servizi segreti del paese si siano spinti per distruggere alcune prove, sovvertendo la legge, e nascondere così agli americani un brutale segreto. 

Canzoni

 


Cinema

 



Una giovane coppia giunge a Manhattan per un weekend di lavoro. Lei è un'ingenua giornalista che deve intervistare un celebre regista, lui un attore che vuole approfittare delle riprese di un film per vivere nuove avventure. Toccherà per prima alla ragazza resistere alla tentazione del tradimento, sedotta dal suo maturo interlocutore, mentre per il compagno il set si rivelerà un succedersi di frustrazioni sentimentali. E intanto la pioggia cade e rende più facile scordare le promesse...

Pensieri

 


lunedì 11 ottobre 2021

Cinema

 



Raccontare gli ultimi sei mesi di Bettino Craxi è l'obiettivo, difficile e molto sensibile per l'Italia, dell'ultimo film di Gianni Amelio dal titolo Hammamet. Sono passati 20 anni dalla sua fine prematura in Tunisia, complesso dire se pochi o molti per cominciare a guardare con il giusto distacco il discusso leader politico socialista. Ma Gianni Amelio con la complicità di un Pierfrancesco Favino reso straordinariamente somigliante ci prova. Il film esce al cinema il 9 gennaio 2020, mentre il 19 gennaio del 2000 veniva a mancare l'ex premier italiano.


"Il film è collocato esattamente nell'ultimo anno del 1900, nel 1999. Io racconto sei mesi di vita di un uomo politico importante fino alla sua morte, ma non è un arco narrativo che somiglia a una biografia, tutto il contrario. Racconto gli spasmi di un'agonia".

Gianni Amelio


Un personaggio per cui appare calzare a pennello il detto inglese larger than life, questo è stato Bettino Craxi che concluse in Tunisia e proprio nell'Hammamet del titolo gli ultimi anni della sua vita. Da esiliato, come sosteneva lui, da latitante come sostenevano i magistrati dell'inchiesta chiamata Mani Pulite che terremotò il mondo politico italiano negli anni Novanta. Quello che è certo e che l'ex leader socialista arrivò all'ultimo appuntamento solo, amareggiato e molto malato sia per il diabete sia per un tumore.


Da quanto è stato anticipato, il film non mette l'accento sull'uomo politico ma si concentra maggiormente sulla sua vita privata. Anche se non mancheranno i riferimenti alla realtà dell'epoca, inestricabile con Craxi, e alle inevitabili considerazioni sulla perdita del potere. Nel cast, oltre a a Pierfrancesco Favino, troviamo Renato Carpentieri, Claudia Gerini, Livia Rossi e Luca Filippi.


Il film rappresenta anche un'operazione di mimesi straordinaria che ha portato Amelio a girare nei luoghi precisi dove si consumarono gli ultimi anni del leader politico. Tanto che uno dei set riguarda proprio la casa tunisina di Craxi.

Canzoni

 


Pensieri

 


Cinema

 



Sam Mendes reduce dagli ultimi due 007, Skyfall e Spectre, affronta così un piccolo avvenimento all'interno di uno degli scontri più importanti per il destino dell'Europa, la battaglia di Passchendaele nelle Fiandre occidentali. L'obiettivo del regista è raccontare gli aspetti più terribili della guerra di trincea tipici della Prima Guerra Mondiale, insieme al coraggio eroico dei due protagonisti capaci di sopportare le terribili vicissitudini che la loro missione richiede.


La grande spettacolarità delle scene di azione, una ricostruzione estremamente attenta ai dettagli e un cast straordinario completano 1917 che ha raccolto tutti insieme il premio Oscar (per Il discorso del re) Colin Firth, Benedict Cumberbatch (che negli ultimi anni ha vestito il manto del Doctor Strange nei film Marvel), Andrew Scott (recentemente visto in abiti talari nella seconda stagione di Fleabag), Mark Strong (è il terribile dottor Sivana di Shazam!), fino a Richard Madden (protagonista della serie Bodyguard).


Curiosamente tutti attori che hanno già lavorato insieme, basti pensare che Firth e Strong erano insieme nei film dedicati ai Kingsman; Madden e Chapman hanno in comune Il trono di spade, ma soprattutto Cumberbatch e Scott erano rispettivamente Holmes e Moriarty nella magnifica serie Sherlock.


Canzoni

 


Cinema

 


Fuggito dal ghetto di Varsavia con l'aiuto del padre, Srulik, un bambino ebreo di otto anni, si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Sarà anche consegnato ai nazisti, da cui riuscirà fortunosamente a svignarsela, continuando una dolorosa fuga verso la libertà: nel suo cammino, in cui si avvicendano le stagioni, entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell'ostilità bellica.

È la storia di una perdita di identità quella raccontata nel commovente film di Pepe Danquart, un lento e progressivo allontanamento dalle proprie radici compiuto da un bambino che ha giurato al proprio padre di sopravvivere, contro tutto e tutti. Ispirandosi al best seller "Corri ragazzo", corri di Uri Orlev, che racconta la storia vera di Yoram Friedman, il regista fa del suo battagliero protagonista un simbolo della libertà e dell'intelligenza, uniche armi possibili contro l'abominio nazista. La fame di vita di Jurek scorre parallela alla cancellazione del suo passato, del proprio vero nome e della propria religione, lentamente, facendo palpare con mano la sofferenza di non avere diritto ad un posto nel mondo.

Anche in questo, la sua corsa senza sosta può essere vista come una metafora del popolo di Israele, verso il quale alla fine sente di non appartenere più, rimosso, allontanato, fino a quando non riuscirà a realizzare realmente in che modo è cominciato tutto. Col fiato sospeso, nascosto sotto alle tavole di legno di una casa di campagna o fuggendo da un ospedale dove gli è stato amputato un braccio a seguito di un incidente di lavoro, Jurek conosce l'esistenza del bene in persone disposte a rischiare la propria pelle pur di non arrestare la sua sfida ad andare oltre una realtà inconcepibile. Anche da questi incontri deriva forse l'indefessa forza di continuare a lottare.

Vincitore di un Oscar per il cortometraggio Schwarzfahrer (1993), Danquart segue dappresso un'odissea che non può non finire con un ritorno, con buona aderenza visiva al tempo del racconto e attenzione nel mostrare il circostante attraverso gli occhi di un bambino di otto anni: da qui probabilmente alcune, poche, immagini che potrebbero sembrare leziose e in netto contrasto con il tono globale. L'epilogo, dove incontriamo il vero Yoram Friedman, in Israele insieme alla sua famiglia, suggella il tema che, tra i tanti, sta più a cuore al regista. Un film sull'infanzia violata adatto anche agli spettatori più giovani. 

Libri

 



Il libro ha già di per sè un grande merito,vale a dire è scritto bene.Ha un pro ed un contro:Il contro è che si tratta,tranne una (Caterina da Siena),di donne appartenenti ad il mondo dello spettacolo e delle cultura,quindi secondo me,pur in contesti maschili,ma fortemente avvantaggiate nell'emergere e nel proporsi come battagliere avvocatesse dei loro diritti e reclamare la loro sacrosanta libertà.Il pro è che le donne scelte sembrano dire alle altre donne di non mollare mai e di saper ricominciare sempre malgrado le sconfitte.Sono "streghe"benevole queste Morgane,non atte a fare del male ma a spandere il loro talento,il loro sapere,la loro creatività,la loro intelligenza,il loro amore a tutta la società che le circonda.Sta a noi uomini capirlo camminando al loro fianco.

Cinema

 



Johann è un giovane procuratore nella Germania di fine anni 50.Grazie ad un giornalista anarchico viene in contatto con Simon,ebreo sopravvissuto ad Auschwitz e a due gemelle scampate per miraclo ai tragici esperimenti di mengele.Scoperchierà così una serie di connivenze e corruzioni di chi vorrebbe tacere un pezzo di sotria tragica della Germania del passato gettandola sotto il tappeto,Ma lui non si arrenderà.Storia vera e film asciutto e senza fronzoli ci mostra con stile quasi documentaristico cosa significhi l'omertà,il non saper fare i conti con la storia,e a tratti anche lo spudorato orgoglio di un regime del passato che ha saputo generare solo morte e distruzione.

Libri

 



Mi è sempre piaciuta la scrittura della Blixen,delicata,attenta ai sentimenti dei personaggi.In questo racconto,dal quale fu tratto anche un bellissimo film,si narra di una comunità in uno sperduto paesino norvegese,dove l'attenzione alle regole luterane è ferrea.Le due figlie del decano non fanno eccezione alla regola e vivono una vita fatta,in apparenza,di notevoli sacrifici a beneficio della comunità.In realtà in loro si agita tutto un mondo di emozioni,squarciate prima dall'arrivo di due uomini,e poi dall'arrivo di Babette,cuoca francese che scappava dalla soppressione dei moti rivoluzionari in Francia.Poco a poco entra a far parte della comunità e alla fine esprime il desiderio di fare un pranzo "alla francese".Tutto è metaforico e tutto porta ad indicare agli uomini che tutto ciò che è apparenza non porta soddisfazione interiore,mentre tutto ciò che parte da dentro riesce a colmare qualunque vuoto anche di vite apparentemente semplici.

Canzoni

 


Libri

 



Le coordinate spazio-tempo sono le più difficili per i bambini in età prescolare e della scuola primaria, che spesso annaspano nel tentativo di comprendere il “dopo” che viene continuamente citato misteriosamente dagli adulti ad ogni loro richiesta. "Quando mi compri il gelato"? “DOPO”

Ecco allora che, in mezzo a pagine coloratissime, brevi righe in un grande e chiaro stampatello cercano di comunicare ai bambini i concetti di tempo, gli opposti prima/dopo, con particolare sottolineatura di quest’ultimo. Si comincia con l’esatta cronologia delle stagioni (inverno, primavera, estate, autunno), legate fra loro da un nesso causale che il bambino può comprendere e si finisce con il tentare di far capire che c'è un nesso in tutto,tempo e spazio.