martedì 11 ottobre 2011

Cinema


Il film dipinge uno squarcio della middle class americana.Famiglie dove il marito si dedica esclusivamente alla carriera,trascurando la moglie e la figlioletta,moglie che trascura il marito dedicandosi solo al lavoro e pretendendo da lui una carriera legale che detesta,un pedofilo messo in libertà vigilata che terrorizza tutti gli abitanti della zona bene che hanno bambini.In questo mix di umori,sentimenti espressi e sfumati,infelicità palesi e conformismo provinciale,si snodano le vite dei personaggi che vivono le loro piccole grandi tragedie.Sarah(Kate Winslet),moglie trascurata si innamora del papà bello e dolce che ogni giorno porta nel giardinetto suo figlio e tra loro due scoppia una passione irrefrenabile che fa toccare loro una felicità pura e densa.Todd,che si innamora di Sarah,è sposato con Kathie che pensa solo alla sua carriera e pretende da lui studio e carriera nell'ambito legale,senza neanche capire le sue aspettative e negandogli l'affettuosità e la passionalità che una moglie più attenta avrebbe dovuto avere.Ronnie è il pedofilo che vive con sua madre circondato da cittadini che ogni giorno tappezzano di manifestini la sua dimora invitandolo ad andarsene e dovunque vada è seguito dalla polizia e vive come barricato sorretto solo dall'amore indomabile di sua madre.Tutto alla fine si sgretolerà e si ribalterà,tutti apriranno gli occhi e dove c'era amore ritorna la consuetudine,dove c'era indifferenza ritornerà l'amore,dove c'era odio ci sarà comprensione.Un bel film sorretto dalle solide interpretazioni della sempre eccellente Winslet,della ottima Jennifer Connelly,del belloccio e bravino Patrick Wilson.I bambini a cui si riferisce il titolo non sono solo i motivi per cui tutti gli avvenimenti si scatenano ma sono anche gli adulti che in certi sprazzi ritrovano quella loro parte di adolescenziale infantilismo che,seppur per un attimo,li toglie dalla polvere dell'oscura mediocrità quotidiana.

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