domenica 18 agosto 2013

Pensieri


2 commenti:

  1. "L’ultimo suono del tuo addio,
    mi disse che non sapevo nulla
    e che era giunto
    il tempo necessario
    di imparare i perché della materia.

    Così, tra pietra e pietra
    seppi che sommare è unire
    e che sottrarre ci lascia
    soli e vuoti.

    Che i colori riflettono
    l’ingenua volontà dell’occhio.

    Che i solfeggi e i sol
    implorano la fame dell’udito.

    Che le strade e la polvere
    sono la ragione dei passi.

    Che la strada più breve
    fra due punti
    è il cerchio che li unisce
    in un abbraccio sorpreso.

    Che due più due
    può essere un brano di Vivaldi.

    Che i geni amabili
    abitano le bottiglie del buon vino.

    Con tutto questo già appreso
    tornai a disfare l’eco del tuo addio
    e al suo posto palpitante a scrivere
    La Più Bella Storia d’Amore
    ma, come dice l’adagio
    non si finisce mai
    di imparare e di dubitare.

    E così, ancora una volta
    tanto facilmente come nasce una rosa
    o si morde la coda una stella fugace,
    seppi che la mia opera era stata scritta
    perché La Più Bella Storia d’Amore
    è possibile solo
    nella serena e inquietante

    calligrafia dei tuoi occhi…"

    Luis Sepulveda

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  2. E' doloroso dire addio a qualcuno che non vorresti se ne andasse, ma è più doloroso chiedere a qualcuno di rimanere quando sai che vuole andarsene...


    Wiz Khalifa

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