venerdì 23 agosto 2013

Film







Matt Damon è Steve Butler,un ragazzotto cresciuto in campagna che sfrutta le sue conoscenze dell'America rurale per fare una brillante carriera all'interno di una multinazionale che cerca terreni a buon mercato per fare trivellazioni e sfruttarle per produrre gas naturale.I profitti della società sono tutti basati sul dare poco ai proprietari terrieri ed ottenere tanto invece dalla vendità del gas,facendo cosi introiti miliardari,in dollari.Steve è perfettamente inserito in questo meccanismo ed è abilissimo a chiudere contrattiad acquisire terreni e diritti di sfruttamento,promettendo a tutti immensi guadagni che,in epoca di crisi,allettano i contadini già messi in ginocchio dalla crisi e dalle banche.Ma non sempre tutto scorre liscio.Insieme ad una collega cerca di concludere tanti contratti in un paesino sperduto,cosa che gli varrebbe la promozione,perchè li hanno fallito già tanti suoi colleghi.La gente è dura,disperata,diffidente,non si lascia fregare da facili promesse.In più arriva anche un ambientalista a mettersi contro il loro lavoro e a cercare di coinvolgere tutta la cittadina a non firmare.Gus Van Sant è sempre stato un regista alterno,ad ottimi film ha inanellato film abbastanza mediocri,comunque da lui ti aspetti sempre un cinema al di sopra della media.Questo non è certo un capolavoro ma è un'onesta pellicola,gradevole,con due ottimi Damon e McDormand,più una serie di caratteristi eccellenti come Holbrook o Welliver.La colonna sonora è ottima e pur non avendo l'incisività di uno Steinbeck o di un Faulkner,il ritratto dell'America rurale di oggi è abbastanza fedele alla realtà.



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