domenica 18 agosto 2013

Film








Di film sull'adolescenza ce ne sono un'infinità,alcuni pregevoli,altri solo divertenti,la maggior parte di una mediocrità totale.Forse perchè il periodo della vita di ognuno di noi è quello più difficile da catturare.Ci hanno provato grandi scrittori,poeti,pittori,cineasti,con risultati alterni.E' materia scivolosa e fragile,dove si scade spesso nel sentimentalismo,nell'incapacità di comprendere,nell'analisi sociologica,nel giudizio morale,nel sottolineare solo l'aspetto divertente e spensierato di quell'età.Ma l'adolescenza è un periodo difficilmente etichettabile,molto personale,non standardizzabile,che assume poche regole universali che valgono,almeno per i giovani occidentali,come "battesimo di fuoco"a cui tutti,chi più chi meno,è toccato sottostare.Charlie è un ragazzo introverso,chiuso,timidissimo,ipersensibile,con tanta voglia dentro di comunicare il suo mondo infinito e ricchissimo,ma che si scontra con l'indifferenza altrui,con il dileggio e quell'estraneità che relega tutti quelli che non fanno parte di un gruppo ai margini.La scuola è il microcosmo che esalta tutti questi aspetti.Ma c'è un ma.C'è sempre un ma.All'improvviso nella sua classe arriva un tipo pluriripetente,anticonformista,sconclusionato,che conquista subito Charlie con la sua simpatia e la sua carica emotiva,è Patrick,ragazzo dichiaratamente gay,che se ne frega di tutte le regole entrando e uscendo nelle vite di tutti e avendo come unico punto di riferimento la sorellastra Sam.Charlie entra cosi in un vortice fatto di feste con musica a tutto volume,di corse con il pickup nella notte,di spinelli che procurano visioni,ma soprattutto con la sua profondità d'animo conquista i due che sono ammaliati dalla sua ingenuità e dalla sua genuinità.Perchè lui non ha maschere,ha solo un piccolo grande segreto che solo alla fine verrà svelato,ma per il resto è limpido come acqua di montagna.E in un mondo di finti e ingannatori,di conformisti e opportunisti,è un raggio di calda luce.Non è un capolavoro come L'Attimo Fuggente,inarrivabile,per me,nel genere,ma ha lo stesso spessore e corposità di altri film come Stand By me,altro piccolo gioiellino sul tema adolescenziale.Gli attori sono tutti davvero eccellenti,da Logan lerman nella parte del complesso Charlie,a Ezra Miller,talento indiscutibile,nella parte di Patrick,ad Emma Watson,semplice e genuina come richiedeva la sua Sam.L'amicizia,i ricordi,l'amore,il senso del futuro,la solidarietà,tutto impastato in questo bellissimo film come pure nella vita reale,nelle nostre adolescenze,ed è per questo che,come dice il professore saggio di Charlie "accettiamo l'amore che pensiamo e crediamo di meritare".


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