martedì 27 agosto 2013

Film







Gli ex agenti segreti già protagonisti nel primo episodio dovranno di nuovo andare in missione per cercare di ritrovare un pericolosissimo ordigno nucleare con mercurio rosso che uno scienziato aveva inventato e lasciato in Russia.
Vecchi e nuovi protagonisti uniscono le loro forze in questo secondo episodio della saga Red che prende le mosse da un fumetto. Dunque se nel primo episodio diciamo che la trama era un po' più sviluppata, in questo secondo si punta di più sull'ironia e sulla bonaria presa in giro dei film di genere siano essi d'azione o di spionaggio. Quindi non possono mancare le pasticche da ingerire se4 il nemico ti cattura, la divertente scena della scelta di quale filo tagliare in una bomba (immancabile nei film di genere il dilemma tra filo rosso, verde o blu), una bellissima spia russa (la Zeta-Jones) e lo scienziato pazzo (Hopkins). Insomma il film scorre via piacevolmente saltando un po' per tutti i continenti ma vivendo le sue fasi salienti a Mosca. Insomma c'è la voglia d'azione e di prendersi un po' in giro anche con gli inseguimenti folli con le macchine sportive. Malkovich è sempre una spanna sopra tutti gli altri con il suo humor e i suoi vestiti (splendido nel finale a Caracas il cappello che indossa). Subito dietro un formidabile Hopkins che si cala magistralmente nella parte dello scienziato pazzo (ma non troppo) regalando un'interpretazione ironica e di spessore. Il film sfocia anche nella commedia romantica con le due donne che si lottano Willis. Insomma si continua a respirare lo spirito della saga che è assolutamente in buona salute come i suoi protagonisti che si congedano dallo spettatore sulle note di Papa loves mambo lasciando la piacevole sensazione di aver trascorso una piacevole e non troppo impegnativa serata.



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