sabato 31 agosto 2013

Libri






Questo libro ripercorre certe tappe di un percorso della nostra Repubblica,alquanto malandata non c'è che dire,dove le intercettazioni telefoniche hanno permesso di far venire alla luce certi scandali che hanno infiammato le cronache politiche e giudiziarie del nostro Paese.In particolare qui,senza giudizi o moralismi,vengono mostrate le conversazioni che avvenivano in tre ambienti diversi,il mondo del calcio,quello dello spettacolo,e quello degli affari,tutti accomunati dallo stesso teatrino di squallidi personaggi pronti a servire il potente di turno in tutti i suoi voleri,sia che si trattasse di droga,di prostitute,o di altri servigi,più o meno legali.Ne esce fuori uno spaccato della nostra società disturbato e disturbante,come di un'immagine riflessa da uno specchio deformato,un puro horror se non fosse tutto autentico e assolutamente comprovato.Indispensabile se si vuole capire quanto in profondità è sceso il livello morale della cosiddetta classe dirigente di questo Stato,con i suoi nani,saltimbanchi,ballerine,che lottano disperati per il solo oggi,che è il nulla,senza rendersi minimamente conto di cosa sia la realtà,di cosa siano le persone vere,di cosa siano valori quali l'amore,l'amicizia,il rispetto,la fedeltà,la lealtà.Tutto è comprato e venduto,tutto è barattato,tutto è ricatto e scambio,tutto ha un prezzo,tutto è aggiustabile con aiutini illegali,tutto è consorteria,amico di,conoscenze,raccomandazioni,parentele,guelfi e ghibellini,con noi o contro di noi,provincialismo puro e sottocultura vomitevole.L'inferno sono gli altri scriveva Sartre,mai stato più vero leggendo questo libro.





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