giovedì 1 ottobre 2009

Accadimenti


Una carissima amica poco tempo fa mi ha fatto una di quelle domande che navigano dentro di te per giorni e alla quale tutto d'un colpo riesci a trovare la risposta che è l'esatta fotografia di quello che provi in quella fase della tua vita.La domanda era "Cosa desideri in questo momento della tua vita"?La prima risposta era la serenità e il benessere dei miei figli,risposta ovvia per qualunque padre.Ma la domanda si riferiva a me,a Stefano.Per me desidererei avere dentro la forza di amare e avere la fortuna di essere ricambiato.Se chiudo gli occhi immagino di correre con la macchina verso un grande cancello nero che,aprendosi,ti dona la visione di una grande villa immersa in un parco silenzioso,accanto ad un fiume.Vedo una figura di donna che mi viene incontro con occhi lucenti e mi abbraccia con forza e slancio.Il suo profumo,la sua morbidezza,la sua femminilità,la sua bellezza,mi lasciano senza fiato.Entriamo insieme nella villa,che ha una atmosfera surreale,come se il tempo si fosse fermato,lasciando oggetti e ricordi di vite del passato.Mobili antichi,quadri,fiori secchi,un pianoforte,una padrona di casa dai modi gentili e signorili.Immagino io e lei vedere in questa casa "la nostra casa",uno spazio dove racchiudere il nostro tempo vissuto intensamente,diverso dal tempo esterno,perchè il tempo dei sentimenti è scandito dai battiti dei cuori e delle anime.Vedo due persone che si parlano senza bisogno di aprire bocca,il cui dialogo è fatto di sguardi,di baci intensi,di abbracci amorevoli,di pensieri condivisi,dello stesso modo di percepire le cose e le persone.Ci vedo ascoltare "The power of love"dallo stesso lettore con due auricolari diversi,mentre due mani dolcissime mi accarezzano il petto,e un fluire dentro e fuori di me di sensazioni cosi intense da fare quasi male,ma allo stesso tempo un senso indicibile di pace e rilassatezza.Due mani che trasmettono quell'amore da tempo perduto,quella attenzione e quel donarsi che solo chi ti ama sa dare,là dove c'era freddezza e indifferenza adesso c'è sensibilità e desiderio di far star bene.Mi vedo quasi ridere dalla troppa felicità piovuta non per caso,dopo tanto dolore.Ci vedo parlare di sogni,pensieri,emozioni,delusio-ni,incomprensioni,le parole uniscono i cuori,i pensieri uniscono le anime.Ci vedo comunicare il linguaggio dell'amore attraverso i corpi,in uno scambio fatto di libertà e complicità.La timidezza e il pudore hanno ceduto il passo alla familiarità e alla naturalezza.Mi sento vivere bene accanto a lei,la sento dolce,serena,equilibrata,amorevole,sensibile,forte,generosa,sento il suo cuore carico di amore per me,sento la sua anima cercare la complicità della mia,sento i suoi pensieri positivi scacciare via il negativo che vorrebbe ancora insinuarsi nelle pieghe della mia vita,ormai senza più alcuna speranza di riuscirvi.Ci vedo correre in macchina ascoltando "Eppure sentire"di Elisa,ci vedo mangiare chicchi d'uva in una stanza persi ognuno negli occhi dell'altro,ci vedo mentre ci insaponiamo a vicenda in una doccia bollente e rilassante,vedo tanti momenti vissuti con intensità,frammenti di quell'eterno che racchiudiamo in noi quando l'amore è profondo e vero.Se chiudo gli occhi posso vedere i suoi occhi,le sue labbra,il suo corpo,il suo sorriso,posso sentire la sua voce,sentire il calore del suo corpo,baciare le sue bellissime mani.Se immagino l'amore lo vedo cosi.So che esiste.So che è dentro di lei e dentro di me.So che non sono più solo.So che non sarò mai più solo.

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