sabato 23 novembre 2013

Libri






Picozzi in questo volume agile ma pieno di informazioni interessanti per chi è appassionato di criminologia,scandaglia il mondo oscuro della provincia lombarda,che in apparenza sembra quieta ed opulenta,ma che in realtà nasconde gelosie,rabbie,desideri di vendetta,follie,difficili da controllare.E in effetti lo spaccato che esce fuori da questa Lombardia in nero è davvero inquietante.la parte più interessante per me,è quella che sfata diversi luoghi comuni in campo criminologico,come per esempio che non sono mai esistiite in Italia serial killer donne,notizia infondata perchè ne sono esistite ben tre,oppure che una certa ferocia o l'uso di certe armi non si addica alle donne,anche qui smentita clamorosa con la citazione di certi casi di delitti che per crudeltà e ferocia non hanno niente da invidiare ai serial killer uomini.La traccia basilare è quella del Crime Classification Manual,testo sacro dell'FBI per chiunque si occupi per professione o per interesse di criminologia e appunto viene usato spesso in questo volume il "profiling"dell'omicida proprio in base alla codificazione di quel manuale,anche se magari si tratta di delitti di 50 anni fa.

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