mercoledì 11 settembre 2013

Libri










Piazza Fontana, una strage che si poteva evitare. Nella primavera del 1969 l’ennesima azione terroristica all’Università di Padova provoca una nuova indagine. A coordinarla è un commissario di polizia, Pasquale Juliano, il capo della squadra mobile, che arriva a individuare un nucleo di estremisti neri che traffica in armi ed esplosivi. Ma i neofascisti gli preparano una trappola a seguito della quale Juliano si vedrà scippare l’inchiesta, destinata ad insabbiarsi, e finirà sotto processo accusato di aver costruito le prove contro i terroristi. Gli occorreranno dieci anni per dimostrare la sua innocenza: solo nel 1979, sarà assolto da tutti i capi d’imputazione. Ma la stagione delle bombe avrà quasi concluso il suo corso.Un vero "eroe borghese"Juliano,uno che ha sempre lottato dimostrando non solo l'infamia delle accuse mossegli ma anche la sua cristallina attività di poliziotto e,soprattutto,di uomo.Una vicenda che emerge grazie a questo piccolo grande libro che ripercorre tutta la carriera del commissario e attraverso lui i primi bagliori di quella bomba che sarà la strategia della tensione che porterà al periodo più cupo della nostra Storia.








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