martedì 31 dicembre 2019

Libri






Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

Canzoni






A Mamma.......

Serie Tv





Alla fine degli Anni '70, l'ambizioso agente dell'FBI Holden Ford intraprendere un'odissea investigativa sinistra e misteriosa alla scoperta di verità brutali, quelle che si celano nelle menti degli assassini assicurati alla legge, così da poter impiegare tali conoscenze per catturarne altri. Ford su inisce con Bill Tench, un agente esperto ma a volte riluttante, nell'Unità di Scienze Comportamentali, scoprendo nuovi validi metodi d'indagine. Insieme, Ford e Tench si confrontano con alcuni dei criminali più pericolosi d'America, affrontando al tempo stesso il cinismo e la diffidenza di molti dei loro colleghi e superiori.Tratta dai libri reali del famoso John Douglas la serie resta fedele ai casi realmente accaduti e alle tecniche realmente studiate per arrivare a delineare dei profili dei serial killer,termine che proprio Douglas coniò trovandosi davanti i primi veri omicidi seriali.

Libri








Chi è davvero Matteo Salvini? Ce lo racconta Andrea Scanzi, col suo stile ironico e irriverente, in questo libro che segue a ruota i bestseller Renzusconi e Salvimaio. Salvini appare qui non come il “nuovo fascista”, bensì – per dirla con Montanelli – come uno sbilenco “guappo di cartone”. E i guappi, spesso, li smascheri col sorriso. Scanzi tratteggia le caratteristiche salienti di un politico tutto chiacchiere e distintivo. C’è la critica seria: le incongruenze politiche, la malandata classe dirigente leghista, la “ferocia” nel gestire i migranti durante il governo giallo-verde, le parole sulla famiglia Cucchi, il clamoroso autogol estivo che gli è costato il Viminale. E c’è la satira, che colpisce uno statista che si definì da solo “nullafacente” e vive ancora il dramma di quando da bambino gli rubarono Zorro. Il Salvini di Scanzi è un leader bislacco che vive in tivù e fa “disobbedienza civile” con le merendine. Beve mojito al Papeete. Posta foto mentre si ingozza. Cita De André senza averci capito nulla. E ha l’ardire di definirsi “nuovo”, quando in realtà è il politico più vecchio della cosiddetta Terza Repubblica."

Cinema





Proseguendo sulla scia di "Quei bravi ragazzi"e "Casinò",Scorsese ai addentra di nuovo nel territorio della mafia italo-americana.Stavolta lo fa prendendo spunto dal libro confessione di Charles Brandt dedicato a Frank Sheeran,il presunto assassino del famoso sindacalista Jimmy Hoffa.Attraverso le storie di Sheeran,di Hoffa e di tutti i personaggi famosi della mafia americana,da Sam Giancana a Fat Tony Salerno,ad Anastasia,si rivive un po' la storia di parte di quell'America dedita all'uso della violenza pur di fare soldi.Il film è una scia lunghissima di sangue,e alla fine vedere questi poveri vecchietti su sedie a rotelle quando in gioventù furono degli spietati killer sembra quasi irreale.La sapienza di Scorsese oltre che nell'abilità del racconto con le immagini,e nella direzione degli attori,sta proprio nel darci i messaggi che dove c'è colpa c'è o ci può essere anche redenzione,che dove c'è stata spietatezza ci può essere anche pentimento.A mio avviso un capolavoro.


Pensieri


Canzoni






Una canzone straziante che mi ricorda un periodo straziante della mia vita.

domenica 22 settembre 2019

Haiku











La campana del tempio tace,
ma il suono continua
ad uscire dai fiori.

Matsuo Basho
(1644 – 1694)

Cucina








La pasta al forno è una ricetta classica solitamente preparata con sugo di pomodoro, mozzarella o scamorza e besciamella. Un piatto decisamente ricco di gusto ma semplice e veloce da preparare. Potete addirittura cucinarlo in anticipo, anche la sera prima se necessario, in modo da permettere alla pasta di assorbire meglio i profumi del sugo ed essere ancora più gustosa.
Come preparare la pasta rossa al forno.

Preparate il sugo al pomodoro. Tritate finemente la cipolla (1) e mettetela a soffriggere in padella per qualche minuto (2). Aggiungete il pomodoro e uno spicchio d’aglio, aggiustate di sale, e lasciate andare sul fuoco per circa 45 minuti (3).

Una volta che il sugo è pronto lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente (4). Condite la pasta con il sugo di pomodoro (5) e aggiungete basilico tritato finemente e origano a piacere (6). Aggiungete anche un paio di cucchiai di parmigiano e mescolate bene.

Versate la pasta condita in una pirofila (7) e sulla superficie mettete qualche cucchiaio di besciamella (8). Spolverate con il parmigiano grattugiato (9). Infornate la pasta per circa 15 minuti a 200° e durante gli ultimi 5 minuti azionate la funzione grill in modo che si formi una deliziosa crosticina. Servite la pasta al forno rossa ancora fumante.

Fotografia





Giorno di neve
Fotografia di Weimin Chu, National Geographic Your Shot
Upernavik è un villaggio di pescatori su una piccola isola nella Groenlandia occidentale. Storicamente, gli edifici della Groenlandia sono stati dipinti di colori diversi per indicare funzioni diverse, dalle vetrine rosse alle case dei pescatori blu - una distinzione utile quando il paesaggio è ricoperto di neve.

Canzoni


Libri










Questo libro narra la storia di quaranta anni della nostra repubblica,dagli anni 60 a inizio duemila,forse gli anni più bui da noi vissuti.Tra tentativi di golpe,logge segrete,stragi,depistaggi,omicidi,mafie,servizi segreti,un panorama inquietante descrivo da un magistrato di prima linea che ci delinea una scia di sangue orribile compiuta da veri criminali e rimasta impunita,da faccendieri divenuti miliardari con i soldi pubblici,da politici corrotti,insomma un quadro disarmante dell'agonia raggiunta dal nostro Stato.Ci rincuora,dopo la lettura,sapere che quel periodo,almeno si spera,sia alle nostre spalle,e che un po' per fortuna,un po' per uomini coraggiosi legati alla Costituzione ed incorruttibili come Pertini,non siamo diventati un altro Cile fascista o una altra Grecia militare.malgrado la corposità,per chi è veramente interessato all'argomento,si legge tutto d'un fiato.