mercoledì 4 novembre 2009

Teatro

Teatro

Poesie


Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti, di parole,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi

Alda Merini

Canzoni

martedì 3 novembre 2009

Canzoni

Accadimenti



Ieri sera,non perchè fosse la giornata demandata,ma perchè ne sentivo la necessità,sono andato in cimitero a trovare mio figlio Alessandro.Già il buio pesto,la bora che soffiava forte scuotendo tutto,il silenzio,tutto portava ad una atomosfera di raccoglimento.Quando sono li sono talmente preso da certe immagini che tutto ciò che accade fuori di me quasi non esiste.E' come se il tempo esterno venisse bloccato per quell'istante.Mi ritornano alla mente tutti quei momenti di quel terribile 31 dicembre.Mi ricordo le parole del primario e dell'anestesista,la visione del volto distrutto della madre,il suo corpicino avvolto in un lenzuolino bianco,che ho voluto vedere ad ogni costo,e che sorrideva,quasi a rassicurare il suo papà morto dentro.Come mi succede in tutte le situazioni terribili reagisco immediatamente con forza ed energia.Ma quando è superato il primo momento e tutte le persone intorno a me cominciano ad assimilare il dolore,ecco che per me avviene quella "spaccatura interiore" che provoca un dolore cosi intenso che quasi ti porta via l'anima.Credo che la perdita di un figlio sia uno dei dolori più insopportabili che possano capitare,perchè è qualcosa di definitivo e tu sei impotente.Ma anzichè staccare Alessandro da me per allontanare il dolore atroce io l'ho voluto legare per sempre alla mia vita,rendendolo partecipe di tutti i momenti,felici o infelici,che scandiscono il mio cammino.La sensazione di averlo accanto a me,come il terzo figlio è cosi potente da percepirla come reale.Papà sarà sempre vicino ad Alessandro,cosi come lo è a Federico e Luca.

Canzoni

Poesie


Sono così convinto
della trasparenza in quel che vivo,
che la luce, la pioggia e il cielo sono
le forme in cui ti schivi,
vaga interposizione fra te e te,
che non sono mai solo
se la luce del giorno mi sembra la tua anima,
o quando illuminandosi le stelle
mi raccontano cose che tu pensi.
Quella goccia di pioggia
che cade sulla carta
non è una macchia livida, fiorita dall'azzardo,
quando una vaga e diffusa violetta
che tu mi invii dall'aprile che vivi.

E poi, quando i contatti della notte,
massa di oscurità, solida massa,
vento, rumori, giungono e mi toccano
rimango immensamente
stupito di vedere
che il braccio che ti tendo non ti stringe,
e che ancora ti ostini
a non mostrarti tutta
vicina come sei, dietro ogni cosa.
E sebbene tu palpiti
in ciò che è più vicino, io devo credere
- solo perché il tuo corpo non si vede -
nella vaga finzione d'esser solo.

Pedro Salinas

domenica 1 novembre 2009

Dedicato a.....


Oggi pomeriggio purtroppo è morta la grandissima poetessa Alda Merini.Per tutti quelli che amano la poesia e più in generale hanno la sensibilità di apprezzare la profondità dei sentimenti e dei pensieri la Merini era un faro,una luce splendente che irradiava i suoi raggi positivi sulle nostre vite quotidiane.Il suo dolore,la sua vita piena di sofferenza anzichè abbatterla come donna hanno innalzato la sua anima fino a toccare vertici di compassione e spiritualità difficilmente riscontrabili negli esseri umani.Sarà sempre dentro di noi e vivrà ogni volta che scriveremo o leggeremo una sua poesia.Un grande abbraccio per tutte le riflessioni e le intense emozioni che ci hai saputo regalare.
Veleggio come un'ombra


Veleggio come un'ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
mi riconosco come tanti
schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l'inferno
sia illuminato di queste stesse
strane lampadine.
Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s'addormenta mai.


Alda Merini

Pensieri


Amo


Amo fare la lotta con Federico e Luca.Amo bere tè bollente quando fuori è freddo.Amo correre con la mountain bike in riva al mare.Amo passeggiare in città di mattina all'alba quando non c'è nessuno.Amo il silenzio.Amo scrivere poesie.Amo camminare a piedi nudi.Amo avere uno scambio intenso e profondo con le persone.Amo sentirmi chiamare papà.Amo camminare tra i boschi.Amo ridere.Amo aiutare gli altri.Amo ascoltare buona musica.Amo perdermi nelle storie di un buon libro.Amo gironzolare tra i pescherecci della mia amata Grado.Amo dormire sentendo accanto i cuoricini battere dei miei figli.Amo la gente che cade e si rialza sempre.Amo chi combatte l'ingiustizia.Amo chi sa apprezzare le cose vere e semplici della vita.Amo chi sa sorridere.Amo la pizza.Amo stare con il naso all'insù ad ammirare le stelle.Amo i racconti delle persone anziane.Amo l'atmosfera serena della mia casa.Amo i buoni odori.Amo le candele.Amo sentire il vento tra i capelli.Amo comunicare con persone di tutto il mondo.Amo il buddhismo.Amo l'allegria.Amo chi sa aprire il suo cuore.Amo chi è sincero.Amo bere una buona birra.Amo sfrecciare con il windsurf sull'acqua.Amo i dolci.Amo i bei quadri.Amo le amicizie che durano.Amo parlare con gli amici sul messenger.Amo guidare.Amo viaggiare.Amo stare seduto davanti ad un camino a pensare.Amo fare l'amore.Amo accarezzare.Amo baciare.Amo abbracciare.Amo andare a cavallo.Amo fare escursioni in montagna.Amo le lenzuola fresche e pulite.Amo la pioggia.Amo la frutta.Amo la filosofia.Amo gli animali.Amo i programmi tv interessanti.Amo lo sport.Amo conoscere.Amo sognare.Amo sentire il sole sulla pelle.Amo Roma.Amo i vestiti comodi.Amo massaggiare.Amo la serenità raggiunta dopo anni da incubo.Amo la dolcezza e la sensibilità nelle donne.Continua......

Poesie




DONNA COMPLETA

Donna completa, mela carnale, luna calda,
denso aroma d'alghe, fango e luce pestati,
quale oscura chiarità s'apre tra le tue colonne?
Quale antica notte tocca l'uomo con i suoi sensi?

Ahi, amare è un viaggio con acqua e con stelle,
con aria soffocata e brusche tempeste di farina:
amare è un combattimento di lampi
e due corpi da un solo miele sconfitti.

Bacio a bacio percorro il tuo piccolo infinito,
i tuoi margini, i tuoi fiumi, i tuoi villaggi minuscoli,
e il fuoco genitale trasformato in delizia

corre per i sottili cammini del sangue
fino a precipitarsi come un garofano notturno,
fino a essere e non essere che un lampo nell'ombra.

Neruda

Canzoni